SOS brufoli – cosa sono, cause e come combatterli

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Vi capita mai di guardarvi allo specchio appena sveglie, assonnate e di notare un piccolo rigonfiamento rossastro che fa capolino sul vostro viso? Della serie “come iniziare bene la giornata”! A me purtroppo capita spesso, soprattutto in periodi particolarmente movimentati. Il brufolo è sicuramente uno tra gli inestetismi che più detestiamo. Compare sempre quando abbiamo qualche appuntamento importante, una cerimonia a cui partecipare o impegni di lavoro in cui dobbiamo essere impeccabili. Cosa possiamo fare per fronteggiare questa emergenza estetica? Sono tanti i fattori che portano alla formazione dei comedoni, tuttavia è possibile correre ai ripari e sconfiggerli adoperando piccoli accorgimenti.

L’acne è un problema comune, diffuso soprattutto tra le donne, e colpisce indistintamente viso e corpo dei più giovani e anche di chi è in età più avanzata. Essa non è altro che la conseguenza di pori e ghiandole sebacee intasate. Fino a qualche tempo fa non esisteva nessuna certezza scientifica sulla correlazione fra brufoli e alimentazione. Studi recenti, invece, hanno dimostrato che, in parte, esiste un legame tra la pelle impura e ciò che ingeriamo quotidianamente a tavola. In California, per esempio, si è notato che coloro che hanno bevuto più latte da adolescenti presentano tassi più alti di acne grave rispetto a coloro che ne hanno assunto poco o niente. Una pelle impura è quindi parzialmente sinonimo di un’alimentazione sbagliata e di un organismo particolarmente carico di tossine. Anche se non si hanno prove certe, è bene limitare i fritti, i formaggi, i cibi unti e difficili da digerire, gli insaccati, le bevande zuccherate e i dolci. Insomma, tutto ciò che può appesantire il lavoro dei reni e può comportare un accumulo di sostanze non benefiche nel nostro corpo. E’ corretto, invece, optare per pesce e semi (ricchi in Omega 3, acidi grassi con potere antinfiammatorio), tè verde, noci e mandorle (ricche di Selenio e Zinco, indispensabili per la salute della pelle e antiossidanti), mele (ricche di Pectina, che è anti-acne), yogurt, kefir, verdure e olio di oliva (contenete la preziosa Vitamina E). Tuttavia non è solo ciò che mangiamo che contribuisce alla comparsa dei fastidiosi inestetismi. Esistono numerosi fattori associati alla crescita dei brufoli, tra cui lo stress, i cambiamenti di stile di vita, le abitudini igieniche e i fattori di carattere “naturale” come:

  • SCOMPENSI ORMONALI
  •  GRAVIDANZA
  • CICLO MESTRUALE
  • FARMACI
  • COSMETICI grassi e siliconici
  • EREDITARIETA’

Inoltre sulle pelli impure hanno una buona parte di colpa anche i fattori ambientali dovuti all’inquinamento. Smog e polveri si depositano sul viso creando accumuli e formando una patina che occlude i pori. Per avere una pelle che respiri optate di tanto in tanto per una pulizia del viso fatta in casa (se siete alle prime armi vi darò alcune dritte nei prossimi post) e ricordatevi di struccarvi sempre e accuratamente, soprattutto prima di andare a letto.

Un accorgimento importante da adottare nel momento in cui vi si presenta la comparsa di alcuni brufoli é: “NON SCHIACCIATELI!“. Come mai? Perché sono un focolaio di batteri e potrebbero proliferare sulla superficie circostante causando un’infezione secondaria di maggiore entità. Inoltre questa pratica provoca segni e cicatrici difficili da eliminare nel tempo. Ne vale la pena? Penso proprio di no. Nel caso non riusciate proprio a resistere alla tentazione ricordatevi di lavarvi sempre le mani prima di toccare il viso e di usare una garzina sterile.

In conclusione…
NON DOVETE

  • toccare spesso i brufoli
  • usare detergenti aggressivi
  • strofinare la zona
  • esporvi troppo al sole
  • truccarvi troppo dove sono presenti inestetismi

DOVETE

  •  bere molta acqua
  • mangiare cibi detox
  • usare prodotti specifici
  • dedicare il giusto tempo al proprio viso
  • dormire bene
  • ritagliarvi qualche momento per voi ed essere meno stressati
  • consumare alimenti probiotici come lo yogurt

In caso di acne persistente, nonostante abbiate adottato uno stile di vita sano, rivolgetevi ad un dermatologo. Ogni singolo caso è diverso dagli altri ed ogni tipo di pelle risponde a modo suo in base anche ad altre problematiche insite in noi, come per esempio se si soffre di ovaio policistico.

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