Hai prurito al cuoio capelluto? Ecco le possibili cause ed il mio impacco naturale

Prima di procedere con la stesura di altri articoli è mia premura voler affrontare un problema comune a tante persone, inclusa me: il prurito in testa. Ne parlo spesso in chat privata con alcuni followers, mi chiedono quale impacco io applichi sulla cute e quali accorgimenti è bene adottare. Partiamo dal principio! Questo fastidio può presentarsi da un momento all’altro in certi periodi dell’anno (come nel mio caso) oppure essere onnipresente, affiancato purtroppo da desquamazione, bruciore, rossore, eccesso di sebo e molto altro. Colpisce in egual misura sia uomini che donne di tutte le età, creando disagio e imbarazzo quando si è in presenza di terzi. Sebbene spesso le cause non risultino preoccupanti è buona norma non sottovalutarlo perchè in casi gravi si può incorrere addirittura nella precoce caduta dei capelli! Ovviamente non dobbiamo subito allarmarci ma procedere con calma, step per step. Il prurito può essere causato anche da:

  • salsedine
  • esposizione prolungata al sole
  • pidocchi
  • detergenti aggressivi
  • tinte aggressive
  • cute secca
  • dermatite seborroica o psoriasi
  • follicolite
  • stress
  • ipersensibiltà o reazioni allergiche
  • infezioni batteriche o fungine

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Sicuramente una cosa da fare a lungo andare è rivolgersi al proprio medico curante o dermatologo. I primi tempi, però, possiamo optare per alcuni rimedi naturali in grado di diminuire il fastidio o addirittura debellarlo (come nel mio caso). Mi raccomando, è fondamentale avvalersi anche di uno shampoo con ingredienti naturali lenitivi, evitando quelli che potrebbero alterare le normali condizioni dell’epidermide. In commercio esistono svariati brand ecobio che hanno realizzato linee apposite per questa esigenza a base di aloe, camomilla, peonia, ortica e chi ne ha più ne metta! Applicare impacchi fai da te e poi utilizzare sostanze aggressive per lavarsi non ha senso. Appurato ciò, munitevi di una ciotolina e sperimentate la mia ricetta, basteranno pochi secondi. Dopo aver provato diversi mix ho trovato quello più adatto a me ed ormai il prurito è un lontano ricordo, appena si affaccia se la dà a gambe levate.

  • Mescolate 2 cucchiai di olio di cocco, 1 cucchiaio di aceto di mele, 1 cucchiaio di succo di limone e 5 gocce di tea tree oil. Stendete il composto sulla cute inumidita avendo premura di effettuare un delicato massaggio e lasciate in posa per 30 minuti o più (in base alle vostre esigenze). Non c’è niente di meglio che sfruttare l’acidità dell’aceto di mele e del limone per liberare il cuoio capelluto dalla forfora e bilanciarne il pH! L’olio di cocco, invece, aiuterà a creare una barriera protettiva e donare la giusta idratazione. Nel caso faccia freddo e si presenti in forma solida vi basterà scioglietelo a bagnomaria o nel microonde. In ultimo c’è il mio amato olio essenziale di Melaleuca che depura i follicoli piliferi, nutre le radici, riduce la desquamazione ed incentiva la ricrescita. Un prodotto naturale e versatile! Probabilmente l’odore non farà impazzire molta gente, ma grazie a lui sono riuscita a debellare il prurito. Mi è bastato aggiungendolo come ingrediente chiave all’impacco! Ripetete il trattamento ogni settimana e i risultati non tarderanno ad arrivare.

Ci tengo a sottolineare che la gestione del prurito inizia con una buona prevenzione, piccole attenzioni quotidiane che riducono sensibilmente la probabilità che si presenti il disturbo. Cercate di vivere in modo più rilassato (allontanando ansia e stress), assicurate al vostro corpo un buon apporto di vitamine, non grattatevi la testa, leggete sempre le etichette dei cosmetici che acquistate ed infine affidatevi ai rimedi naturali. Non ve ne pentirete!

Se avete delle domande a riguardo non esitate a scrivere tra i commenti, sarò molto lieta di rispondervi. La mia officina è a vostra completa disposizione!

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2 risposte a "Hai prurito al cuoio capelluto? Ecco le possibili cause ed il mio impacco naturale"

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