Golden milk, come realizzare il famoso latte d’oro

Tra gli ingredienti anticamente leggendari per le sue proprietà spicca senza dubbio la curcuma. Con il suo colore aranciato ed il profumo che rimanda a Paesi lontani accende la fantasia di molta gente che l’ha resa protagonista indiscussa in cucina. Una spezia preziosa, appartenete alla famiglia dello zenzero, caratterizzata da un principio attivo a cui si attribuiscono numerosi benefici: la curcumina. Più di 150 studi sostengono che il consumo di Golden milk o Latte d’oro aiuti a mantenere un certo benessere psico-fisico. In India, i grandi maestri yogi, consigliano di affidarsi a questa bevanda perchè:

  • Allevia i dolori articolari o muscolari
  • Fluidifica il sangue
  • Agisce come antinfiammatorio (contro artrite, ulcere gastriche, mal di testa…)
  • Depura il fegato e migliora la funzionalità epatica
  • Calma tosse e raffreddore
  • Allevia i problemi respiratori (in particolare la sinusite)
  • Riduce i crampi mestruali
  • Regola il metabolismo
  • Migliora la digestione favorendo la produzione della bile
  • Abbassa il colesterolo e previene molti disturbi cardiovascolari
  • Rafforza le difese immunitarie 

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Esistono diverse versioni personalizzate del latte d’oro! Nella ricetta tradizionale è prevista la preparazione di una pasta madre ossia un composto che fungerà da base per realizzare la ricetta finale. Bastano pochissimi minuti, si procede miscelando:

  • mezzo bicchiere di polvere di curcuma
  • mezzo bicchiere di acqua
  • del pepe nero macinato al momento

Come mai questo ultimo ingrediente? Perchè contiene piperina, un alcaloide in grado di aumentare l’assorbimento della curcumina nel nostro organismo. Solitamente questa sostanza, una volta ingerita, viene quasi espulsa con le feci e le urine ma optando per questo accorgimento evitiamo che ciò avvenga. Mettete in un pentolino l’acqua, portatela a bollore e poi aggiungete le polveri. Mescolate con cura finchè non otterrete un composto liscio e compatto. Lasciatelo raffreddare, inseritelo in un barattolo ermetico e riponetelo in frigo, così facendo si conserverà per più di un mese (circa 40 giorni).

PREPARAZIONE DEL GOLDEN MILK

  • 1 tazza di latte vegetale (250 ml)
  • 1 cucchiaino di olio di cocco o di sesamo
  • 1 cucchiaio raso di pasta di curcuma
  • cannella (a volte aromatizzo anche con della vaniglia, come vedete in foto)
  • 1 cucchiaino di miele

Prendete un pentolino, portate il latte vegetale quasi ad ebollizione unite la pasta di curcuma, mescolate per un po’ e poi versate il liquido in una tazza. Aggiungete l’olio di cocco e la cannella, amalgamate per bene il tutto e dolcificate a piacimento con del miele, sciroppo d’agave o zucchero di canna.

Per una VERSIONE PIU’ RAPIDA potete versare nel latte bollente un cucchiaino bello pieno di curcuma, un pizzico di pepe nero macinato e della cannella. Mescolate per bene e dolcificate. 🙂 Personalmente preferisco optare per il procedimento più lungo ma nulla vi vieta di sperimentare anche questo, soprattutto se avete poco tempo a disposizione.

Il latte d’oro può essere assunto tutti i giorni, io lo bevo spesso al mattino. Dopo non molto tempo inizierete a sentirne i benefici. E’ una delle ricette più salutari che la tradizione ayurvedica ci abbia donato. Buona preparazione!

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2 risposte a "Golden milk, come realizzare il famoso latte d’oro"

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